Archivi giornalieri: 6 Ottobre 2026

Obbligo di qualifica per il Tecnico Manutentore Antincendio: cosa cambia con il D.M. 22 Settembre 2026

Dal 26 settembre 2026 le operazioni di controllo, verifica e manutenzione degli impianti antincendio devono essere eseguite esclusivamente da un Tecnico Manutentore Antincendio Qualificato (TMQ).

Facciamo chiarezza sul regime transitorio e su cosa devono verificare subito i datori di lavoro.

Il quadro normativo sulla sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro ha raggiunto un punto di svolta fondamentale. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24 settembre 2026 del D.M. 22 settembre 2026, entra ufficialmente in vigore l’obbligo di qualifica per chiunque esegua interventi di manutenzione sui presidi e sugli impianti antincendio.

Si tratta di un passaggio normativo cruciale per la sicurezza nei luoghi di lavoro, che impone a tutte le aziende di riesaminare con attenzione la posizione dei propri fornitori e manutentori esterni.

Chi può eseguire i controlli antincendio dal 26 settembre 2026?

A partire dal 26 settembre 2026, tutte le operazioni di controllo, verifica e manutenzione degli impianti e delle attrezzature di protezione antincendio (estintori, reti idranti, porte tagliafuoco, sistemi di evacuazione fumo, impianti di rilevazione e spegnimento) devono essere affidate ed eseguite esclusivamente da un Tecnico Manutentore Antincendio Qualificato (TMQ).

L’obiettivo del legislatore è garantire che la gestione delle attrezzature salvavita sia affidata a personale che abbia attestato formalmente le proprie competenze teorico-pratiche secondo gli standard definiti dal Ministero.

Il regime transitorio: chi può continuare ad operare?

Per evitare il blocco operativo dei servizi di manutenzione e garantire la continuità dei controlli di sicurezza all’interno delle aziende, il D.M. 22 settembre 2026 ha previsto un regime transitorio.

Tuttavia, il beneficio della fase transitoria non è concesso indistintamente a tutti gli operatori:

  • I requisiti per la continuità: possono proseguire le attività di manutenzione unicamente i tecnici che abbiano presentato regolare istanza per la valutazione dei requisiti entro e non oltre il 25 settembre 2026.
  • Limiti operativi: l’operatività di questi tecnici è limitata esclusivamente ai presidi e agli impianti oggetto della specifica istanza presentata.
  • Tempistiche: l’efficacia della fase transitoria è valida fino alla conclusione dell’iter di valutazione e, comunque, non oltre il termine ultimo del 31 marzo 2027.

Attenzione: il 31 marzo 2027 NON è un rinvio per tutti

Un errore comune in cui molte organizzazioni rischiano di incorrere è considerare la data del 31 marzo 2027 come un rinvio generalizzato dell’obbligo. Non è così.

L’obbligo di qualifica è scattato a tutti gli effetti il 26 settembre 2026. Di conseguenza:

  • Un manutentore che non ha inviato l’istanza entro il 25 settembre 2026 non beneficia di alcuna proroga e non può svolgere alcuna manutenzione.
  • Le manutenzioni effettuate da personale privo di qualifica (TMQ) o non coperto da regolare istanza nei termini sono da considerarsi non conformi ai requisiti di legge del D.Lgs. 81/08.

Cosa raccomandiamo ai datori di Lavoro e ai responsabili della sicurezza

In qualità di Datori di Lavoro, Dirigenti o RSPP, corre l’obbligo di verificare la conformità dei soggetti incaricati della manutenzione dei presidi antincendio aziendali.

Consigliamo a tutte le aziende di richiedere ed acquisire tempestivamente dai propri fornitori di manutenzione antincendio:

– L’attestato formale del possesso della qualifica di Tecnico Manutentore Antincendio Qualificato (TMQ);

In alternativa:

– La ricevuta formale di presentazione dell’istanza di valutazione, completa di data d’invio antecedentemente confermata entro il 25/09/2026 e limitatamente alle tipologie di impianti oggetto dell’istanza stessa.

Svolgere questa verifica tutelerà l’azienda in sede di organo di vigilanza ed eviterà di invalidare i registri di controllo antincendio interni.

Il supporto di Promo sistemi

La gestione della sicurezza e della compliance normativa richiede un monitoraggio costante e accurato delle scadenze e delle qualifiche dei fornitori.
Promo sistemi è a completa disposizione delle aziende per offrire consulenza specialistica, audit di conformità sui registri di manutenzione e supporto tecnico-organizzativo per affrontare in totale sicurezza questa fase di transizione normativa.

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